Spezia cede alla legge della Capolista, Vince il Cus Torino 13-3

RUGBY SPEZIA FOTO AZIONE CON CUS TORINO 24.4.2016Foto Paola Ruggieri

Domenica 24 aprile 2016

Partita equilibrata per quasi settanta minuti sia sotto il profilo del gioco che  nel punteggio (3-3). Poi nel finale di gara il Cus Torino piazza un uno – due che stende gli aquilotti (prima meta al ’68 e seconda a tre minuti dalla fine). Fino a quel momento però gli spezzini avevano ben interpretato la gara e sfiorato in alcune occasioni la segnatura  in particolare con Francesco Hall fermato a meno di cinque metri dalla linea di meta.

La gara è stata avvincente sotto il profilo agonistico ma anche molto corretta e ottimamente arbitrata dal Sig. Luca Zanatta di Treviso coadiuvato dai giudici di linea signori Paolo Bernardi di Roma e Francesco Gioffredi della Spezia.

Passano in vantaggio gli ospiti nel primo tempo su calcio di punizione (0-3). Lo Spezia potrebbe pareggiare e passare in vantaggio ma purtroppo Luca Gabrielli fallisce due calci di punizione. Il primo tempo si conclude con il Cus Torino in vantaggio col minimo scarto di tre punti. Nel secondo tempo lo Spezia osa un pò di più mettendo più pressione agli avversari. Finalmente Gabrielli centra i pali su punizione per il momentaneo pareggio (3-3). E’ il momento migliore per lo Spezia che si rende pericoloso in qualche occasione sfiorando, come detto, la segnatura con una bella azione della linea arretrata che lancia l’ala Francesco Hall purtroppo fermato all’ultimo istante dalla difesa ospite. A dodici dal termine il Cus approfitta di un errore nella salita difensiva a centrocampo e nel proseguo dell’azione segna la meta (non trasformata) con la quale passa a condurre (3-8). Gli aquilotti hanno ancora energie per tentare di recuperare il passivo e provano, ma invano, di ribaltare il risultato. A tre minuti dal termine il Cus Torino chiude il match segnando un’altra meta (3-13) che purtroppo toglie agli aquilotti anche il punto di bonus difensivo che sarebbe stato molto importante nella corsa verso la salvezza che ora si fa veramente difficile anche se non impossibile. Gli aquilotti dovranno gioco forza vincere le prossime due gare e sperare al contempo in qualche scivolone delle squadre che la precedono in classifica.

Prossimo impegno per gli aquilotti sarà domenica primo maggio in trasferta  a Cuneo.

Formazione Spezia: Actis, Bizzarri, Barbieri, Costa M., Patanè, Zangani, Sturlese, Ruggeri, Tabi, Gabrielli, Fascio, Tonelli, Ghilarducci, Trivelli, Hall, Costa N., Montini, Ferrari, Baldini, Francesconi, Guerrera, Salati.

Allenatore Gilles Berthomier.

Classifica: Cus Torino 30, Ivrea 25, Amatori Genova 23*, San Mauro 20*, R.C. Spezia 15, Cuneo 0.    * in attesa di Giud. sportivo

Puntuale arriva il Commento del Presidente Sturlese:   “ Di fronte ai propri sostenitori che ancora una volta hanno gremito la tribuna del Pieroni e che hanno incitato gli aquilotti dal primo all’ultimo minuto, i ragazzi di Gilles Berthomier hanno affrontato da pari a pari  la capolista Cus Torino mettendo in mostra tutto il loro valore. Battere gli universitari era imperativo in ottica salvezza, non ci siamo riusciti ma la squadra ha giocato con grande impegno e determinazione e con un pò più di fortuna, sul tre pari, se Francesco Hall fosse riuscito a segnare forse la gara avrebbe preso una piega diversa. So benissimo che con i “se” e i “ma” non si vincono le partite per cui non ho nulla da eccepire sulla vittoria del Cus Torino che è stata senza dubbio meritata ma il rammarico per non aver conquistato neppure il punto di bonus difensivo che a mio avviso avremmo meritato è molto grande. Domenica prossima ci aspetta una trasferta difficile a Cuneo. La squadra piemontese anche se è il fanalino di coda del girone è una formazione orgogliosa e combattiva assolutamente non facile da superare fra le mura amiche. L’obiettivo dichiarato è cercare di vincere per continuare a sperare nella salvezza. Sono certo che Berthomier e i suoi ragazzi affronteranno l’impegno con la massima determinazione consapevoli dell’importanza che riveste il match.”