Il 18 ottobre inizierà il campionato nazionale di serie C1 (girone D) che vedrà impegnate 12 squadre di Liguria Piemonte e Valle d’Aosta suddivise in due poule da sei squadre ciascuna. Oltre gli aquilotti dello Spezia Rugby, queste le altre protagoniste: Cogoleto, Amatori Genova, Unione Riviera Imperia, Savona, Cuneo, Monferrato, Ivrea, Rivoli, Cus Torino, Stade Valdotain, San Mauro Torinese.
La squadra spezzina è affidata per il secondo anno consecutivo al tecnico francese Gilles Berthomier, coadiuvato da Hernán Hereñú e dal preparatore atletico Giuseppe Lo Porchio.
Ad una settimana dall’inizio questo è il commento del Presidente Giuseppe Sturlese:
“Dopo l’eccellente campionato della passata stagione che ci ha visto protagonisti non solo per aver brillantemente centrato l’obiettivo della salvezza ma per aver lottato alla pari sul campo con tutti gli altri Club, la squadra si approccia alla nuova stagione che sta per iniziare con maggiore consapevolezza dei propri mezzi e capacità tecniche, una squadra “rodata” dotata di un buon collettivo e tante buone individualità e che ha, ed è importante, un ottimo feeling con il suo allenatore. Purtroppo a limitare le ambizioni della squadra c’è il “macigno” degli otto punti di penalità che la Federazione ha comminato al Club per la mancata partecipazione ai campionati giovanili Under 14 e Under 16 durante la passata stagione 2014/15.
Partire da meno otto impone a tutti di mantenere i piedi per terra e concentrazione sugli obiettivi da raggiungere: per prima cosa azzerare il passivo di partenza dei meno otto punti in classifica, poi garantirsi la matematica salvezza ed infine puntare ad arrivare il più in alto possibile in classifica. Insomma, conclude il Presidente, ci aspetta un campionato difficile anche perché durante l’estate appena conclusa molti dei Clubs che saranno nostri avversari in campionato si sono rafforzati con importanti acquisizioni di giocatori provenienti da categorie superiori, sono tuttavia molto fiducioso perché i giocatori aquilotti oltre ad essere ottimamente guidati dal tecnico Berthomier rappresentano un gruppo solido e solidale nonchè fortemente motivato, amici sul campo e fuori e questi sono fattori molto importanti quando bisogna lottare tutti assieme per raggiungere un obiettivo”.
